Un'agenzia della Società Biblica Britannica & Forestiera (SBB&F), presente in Italia fin dai tempi del Risorgimento, si è stabilita a Roma nel 1870. Dal 1985 ha sede in una grande arteria del centro storico, in Via IV novembre 107/108. I locali consistono in un appartamento al secondo piano dove si trovano gli uffici, l'archivio e la documentazione: da qui si mantengono i contatti con clienti e sostenitori di tutto il territorio nazionale.
Nel 1983 si è costituita legalmente la Società Biblica in Italia (SBI) che promuove la diffusione della Bibbia in tutto il mondo, distribuendo materiale interconfessionale e raccogliendo fondi necessari a tale scopo. E' "un'associazione cristiana indipendente, non legata ad alcuna confessione religiosa, senza scopo di lucro, avente per oggetto la massima diffusione delle Sacre Scritture da realizzarsi mediante le attività atte alla promozione di quest'opera".
L'adesione alla Società Biblica in Italia è aperta a tutti quelli che ne condividono le finalità ed è oggi più che mai necessaria. Tale Società è amministrata da un consiglio eletto dai soci, nel quale, per statuto, tutte le confessioni cristiane possono essere rappresentate. Il Segretario Generale della SBI è il direttore della SBB&F, cioè Valdo Bertalot; il presidente, eletto dai soci, è al momento attuale il prof. Daniele Garrone.
La SBB&F e la SBI fanno parte dell'Alleanza Biblica Universale (ABU), un'organizzazione internazionale fondata nel 1946, che riunisce e coordina il lavoro di circa 150 società bibliche.
Gli uffici centrali dell'ABU si trovano nelle vicinanze di Londra: a Crawley la direzione Europea (da cui dipende l'Italia) e a Reading quella mondiale.
Da qualche anno è stata trasferita a Swindon la sede operativa della British & Foreign Bible Society, fondata a Londra nel 1804, nella cui attività missionaria affondano le radici della nostra SBB&F.
Compito delle Società Bibliche è quello di tradurre, stampare e diffondere il testo biblico. In Italia si pubblica la versione Diodati e la sua revisione fatta dal Luzzi per le chiese evangeliche (dal 1980 ad oggi ne sono state distribuite circa 500.000 copie); la Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (TILC) in coedizione con la Libreria Dottrina Cristiana (LDC) che ha avuto un buon successo: oltre dieci milioni di copie dal 1976! La Società Biblica Britannica & Forestiera inoltre distribuisce altre bibbie in traduzioni italiane, in edizioni in lingue straniere e le edizioni critiche dei testi originali (ebraico e greco). La Società si occupa del testo biblico non entrando in merito al commento del medesimo.
Le Società Bibliche hanno anche il compito di promuovere la diffusione della Bibbia nei paesi economicamente più svantaggiati del mondo. Nella stessa Europa inoltre (e quindi anche in Italia) la Bibbia viene venduta ad un prezzo facilmente accessibile. Questo non sarebbe possibile senza il concorso generoso di molti sostenitori.
Gli uffici centrali dell'ABU collaborano strettamente con le varie società bibliche sparse per il mondo, concorrendo finanziariamente alla realizzazione dei loro obiettivi. Capita in questo modo, per esempio, che la pubblicazione di una Bibbia in Rwanda (Africa) sia finanziata dai sostenitori della Società Biblica in Italia; oppure che le Società Bibliche dell'Occidente promuovano una campagna di raccolta fondi per offrire ai paesi dell'ex Unione Sovietica una tipografia per stampare la Bibbia in loco, e così via. La collaborazione non si esaurisce a livello economico, ma continua per le traduzioni e per la consulenza tecnica e scientifica.
L'ABU considera importante stimolare le diverse confessioni cristiane a svolgere insieme e non più separatamente il proprio lavoro, perché comune è il loro fondamento: la Bibbia.
Segni di questa cooperazione, che ha varie articolazioni a livello nazionale, sono, per esempio, gli accordi per la traduzione e la diffusione della Bibbia stipulati con il Segretariato pontificio per l'Unità dei Cristiani (1968 e 1987), con la Federazione Biblica Cattolica (1991) e con la Chiesa Ortodossa Russa (1991).
La Bibbia - o parte di essa - alla fine del 2002 era stata tradotta in 2303 lingue. Eppure c'è ancora molto lavoro da fare: aggiornare traduzioni ormai vetuste, tradurre in lingue poco note (se ne contano almeno 6.700 tra le principali), cercare di fare penetrare le Scritture in quei Paesi dove sono sconosciute o addirittura sono state vietate. Nonostante i grandi sforzi, l'ABU non riesce a soddisfare tutte le richieste...
Per questo invitiamo tutti a sostenere generosamente il lavoro missionario della Società Biblica con le loro offerte.